L'evento


PP

Ricordate. Forse sì, forse no. In copertina c’era il sorriso elegante, la cravatta inconfondibile dello YCI, il blazer perfetto con i bottoni d’oro. Ma anche un titolo quasi paradossale: «Gestire una grande azienda e fare il giro del mondo a vela». Giorgio Falck era già un’icona dell’imprenditoria, ingegnere allevato per sviluppare le acciaierie di famiglia, ma anche del saper vivere bene le grandi passioni, come il mare e la vela. Sono passati 35 anni da quel primo numero di Capital, sulle cui copertine e pagine sono comparsi in questi anni quasi tutti, per non dire tutti, gli imprenditori migliori, i loro prodotti e marchi, i professionisti, gli scienziati, i politici (anche) di successo. Tutti numeri uno nel loro campo.

Ecco le ragioni di una straordinaria iniziativa di informazione e promozione multimediale dedicata ai #1 italiani, come scriverebbero gli americani: presso il Pirelli HangarBicocca, il primo Summit dei Numeri uno (#1) d’Italia, con la partecipazione di tutti gli imprenditori che con le loro attività qualificano il Made in Italy e sostengono il prestigio del sistema imprenditoriale italiano nel mondo (elenco sotto). Sono presenti i leader delle grandi ma anche di aziende di piccole e medie dimensioni che sono Numeri uno nel loro settore.

Il Summit è un evento mai realizzato in Italia e dalla discussione interattiva (un vero laboratorio intitolato «Hangar Italia. Produciamo il Futuro»), sviluppata col supporto di una serie di soluzioni tecnologiche mai usate prima, nasce una vera e propria mostra del meglio dell’Italia progettata dal genio dell’architetto Italo Rota, curatore del Museo del Novecento di Milano, della Grande mostra Food & Art alla Triennale, dei Padiglioni del Vino e del Kuwait all’Expo, oltre che del Musée d’Orsay. La mostra dopo l’Hangar sarà trasferita in Cina e negli Stati Uniti per rappresentare all’élite dei due grandi paesi il genio italiano interpretato dai Numeri uno del Belpaese.

Per il grande appuntamento con l’élite dell’imprenditoria italiana Capital pubblica questo fascicolo speciale in tre lingue. C’è inoltre un programma televisivo a puntate su Class Cnbc, prima rete nel business e nella finanza nel mondo. In un periodo in cui le eccellenze italiane, in tutti i campi, dal fashion alla meccanica, dal cibo e il vino alle grandi opere, dall’architettura alle due e quattro ruote..., sono la più concreta e seria speranza per poter uscire da una crisi che dura da otto anni, la grande iniziativa di Capital #1 può contare sul patrocinio delle maggiori autorità del paese, dal Governo a Ice-Ita. Non è un gesto simbolico ma il riconoscimento che Capital, per molti aspetti, è un’istituzione del sistema economico e informativo italiano. Uno strumento per aiutare l’ulteriore affermazione dei nomi italiani che hanno già conquistato il mondo; per sostenere chi ha imboccato la strada del successo all’estero, per dare coraggio e spinta a chi è Numero uno per ora solo in Italia. La proposizione di fare sistema, di fare squadra, è una delle affermazioni più ripetute nei convegni e nei comizi televisivi. Spesso pura retorica, mentre l’esigenza è reale. Per questo Capital, con Class Cnbc, con il network internazionale di Mf Dow Jones, con le mostre in Italia e nel mondo, passa all’azione.

Invitando a essere parte attiva, diretta, del laboratorio «Produciamo il Futuro» i veri #1 che con le loro aziende, i loro prodotti, i loro brand, rappresentato la solida base per costruire il futuro del paese. Realizzando quella proposizione, facile a dirsi, di fare sistema, di fare squadra. L’iniziativa ha anche finalità di charity a favore di una delle onlus più importanti e utili del paese perché dedicata ai bambini più sfortunati, Dynamo Camp, che ospita ogni anno in un paradiso terrestre migliaia di malati terminali o duraturi, perché vivano una vacanza di esaltante normalità, piena di giochi, di cure, di amicizia, di tenerezze.


Paolo Panerai
Editor-in-Chief e Ceo Class Editori


Partecipano al Summit dei Numeri uno: