A2A

Leader nei servizi ambientali e nel teleriscaldamento, secondo operatore elettrico in Italia per capacità installata, con utili e investimenti in forte crescita

Valerio Camerano

Valerio Camerano

Il Gruppo A2A è oggi la maggiore multiutility italiana nei settori energia, ambiente, calore, reti. Con 12mila dipendenti, è leader nei servizi ambientali e nel teleriscaldamento ed è il secondo operatore elettrico in Italia per capacità installata. A2A è anche il secondo operatore nelle reti di distribuzione di energia elettrica e una delle principali realtà nelle reti di distribuzione del ciclo idrico integrato. Il Gruppo si occupa inoltre di raccolta, smaltimento, recupero di materia ed energetico e trattamento rifiuti urbani e industriali, di cogenerazione, e altri servizi.



In Europa, A2A è presente sui principali mercati di elettricità e gas, con la produzione elettrica e con la distribuzione di energia elettrica nell’area dei Balcani, cui si aggiunge la realizzazione di impianti di trattamento dei rifiuti in diverse nazioni europee. I primi nove mesi del 2015 sono stati di forte crescita: l’utile netto di gruppo è salito del 49,1% a quota 237 milioni, la posizione finanziaria netta si è ridotta di 225 milioni, il Mol è salito del 4%. Ma l’evento aziendale più rilevante dell’anno è stato il varo del piano industriale 2015-2019, nato per rendere A2A più solida e flessibile, incentrato su valori-guida che vanno dall’innovazione all’efficienza, dall’etica alla legalità, alla tutela dell’ambiente.

L’obiettivo principale è rilanciare e ridisegnare A2A, avviando un percorso di riposizionamento strategico che consegnerà nel 2020 una multiutility più moderna, leader nell’ambiente, nelle reti intelligenti e nei nuovi modelli dell’energia, più equilibrata e profittevole, in grado di cogliere le opportunità che si apriranno nella Green Economy e nelle Smart City. «A2A è un’azienda multibusiness, i nostri settori sono in cambiamento», spiega Valerio Camerano, Amministratore delegato, «e noi innoviamo su tutti i fronti. La generazione, che A2A sta attivamente riposizionando per affrontare il futuro; l’ambiente, con un Piano industriale di rilancio sull’intera catena del valore, dalla raccolta al recupero di materia ed energetico, per diventare un vero operatore di economia circolare; infine, lo sviluppo delle reti del futuro. Abbiamo aperto nuove linee di sviluppo, opzioni per il futuro pronte per essere accelerate nel momento di mercato più opportuno.

A2A sta diventando un’azienda più moderna, più flessibile e più profittevole». «Possiamo dire che A2A è ripartita», aggiunge il Presidente Giovanni Valotti: «Il nostro passo di marcia spedito è confortato dai numeri e dai fatti: stiamo attuando con successo i progetti previsti nel nostro piano industriale. E stiamo mantenendo le promesse. A2A è un’azienda più aperta rispetto al passato, trasparente nelle informazioni, attenta alle persone e al coinvolgimento dei territori. Abbiamo inaugurato una nuova stagione di rafforzamento del rapporto di fiducia con gli stakeholder, con diverse iniziative di ascolto».