GfK

Unica in Italia a fornire alle aziende una valutazione completa dei comportamenti d’acquisto e di consumo. E fornisce analisi strategiche e dati per capire i mercati di oltre cento paesi

Silvio Siliprandi

Silvio Siliprandi

È  sinonimo nel mondo di indagini di mercato e sociali, la fonte delle fonti, il periscopio che restituisce alle aziende visibilità piena sugli orizzonti di consumo. Con più di 13mila esperti di ricerca e 80 anni di esperienza nella rilevazione, nel trattamento e nell’elaborazione delle informazioni, il Gruppo GfK fornisce analisi strategiche e approfondimenti globali, associati ai dati di intelligence sui mercati locali di oltre cento paesi. «La mission aziendale è trasformare i big data in conoscenza, permettendo ai clienti di migliorare il proprio vantaggio competitivo attraverso una più approfondita comprensione delle scelte dei consumatori e delle loro esperienze», spiega Silvio Siliprandi, Presidente e Amministratore delegato di GfK Eurisko, la ragione sociale della divisione Consumer Experience di GfK in Italia.



«Grazie a un articolato patrimonio di conoscenze e metodi, siamo in grado di monitorare il comportamento dei consumatori prima, durante e dopo il processo di acquisto sia sul versante qualitativo-esperienziale sia della comunicazione, della rilevazione degli acquisti sui punti vendita e dell’esperienza d’uso dopo la spesa». In Italia il gruppo vanta una presenza di più di quarant’anni, rafforzata nel tempo fino all’attuale assetto organizzativo che vede operare sotto l’unico brand GfK le tre distinte ragioni sociali, GfK Retail and technology, Ifr e GfK Eurisko, per un fatturato complessivo di 86,2 milioni di euro nel 2014 e un totale di 450 dipendenti, impegnati a tradurre, nella nuova sede ecosostenibile di via Tortona a Milano, enormi volumi di dati in valore aggiunto per le sue 900 aziende clienti. Con la nuova fase di sviluppo avviata a livello mondiale nel 2012, il piano di crescita Own the Future ha individuato due principali ambiti di attività: Consumer Choices (a cui fanno capo GfK Retail and technology, GfK Product catalogue e Ifr), focalizzata sulla misurazione oggettiva delle vendite e dei fattori che la influenzano; e Consumer Experiences (GfK Eurisko), focalizzata sull’analisi del consumatore.

L’integrazione operativa delle due divisioni consente oggi a GfK, unica realtà di questo tipo in Italia, di fornire ai propri clienti una valutazione completa del processo di acquisto in tutte le sue fasi, combinando panel negozi, panel consumatori, media audience e ricerche ad hoc.

«La conoscenza del consumatore, in particolare, si rende possibile grazie all’analisi delle attitudini, dei comportamenti, delle motivazioni e delle modalità di acquisto, esplorate attraverso l’applicazione di metodologie affidabili e costantemente aggiornate», spiega Siliprandi. «Alcune delle ricerche create da GfK Italia, come Sinottica, STP, Eurisko Media Monitor, Multifinanziaria, New Media Internet, hanno avuto importanti percorsi di innovazione negli anni e hanno guadagnato credibilità di indagini ufficiali, diventando currency per le aziende e per chi intende investire in comunicazione, partendo dalla conoscenza approfondita dell’utente finale».

Conoscenza tanto più necessaria oggi, quanto più gli strumenti del web vanno cambiando rapidamente la fruizione di beni e servizi, così come i canali e i processi d’acquisto. «Sempre meno lineari e sempre più complessi», afferma il Presidente. «Nell’accelerazione impressa da internet, che aiuta a cercare informazioni e comparare prodotti, il viaggio verso la scelta di spesa diventa oggi un rimbalzo continuo tra offline e online. Un elemento da tenere in considerazione per definire nuove metodologie di indagine che dovranno essere necessariamente olistiche, sempre più orientate al digitale e in grado di tenere in considerazione l’evoluzione culturale e sociale delle persone».