Gruppo Ferrarini

Specialista del prosciutto cotto senza polifosfati, è una fra le più importanti imprese alimentari europee. E propone nel mondo salumi, Parmigiano Reggiano, aceto balsamico e altri prodotti di eccellenza italiani

Villa Ferrarini

Villa Ferrarini

Un fatturato di 350 milioni di euro, oltre mille dipendenti in Italia e 300 all’estero, 10 sedi nel mondo, tutti al lavoro per tenere alta l’eccellenza alimentare italiana: è il Gruppo Ferrarini, storico marchio nato nel 1956 a Reggio Emilia come specialista nella produzione di prosciutto cotto senza polifosfati, segmento nel quale è poi diventato rapidamente leader.



L’area della produzione agricola e dei prodotti tipici, dalla quale l’attività imprenditoriale ha preso avvio, si è notevolmente sviluppata nel tempo e rappresenta oggi un importante supporto all’attività industriale. Il gruppo è ormai una tra le più importanti imprese europee nel settore alimentare e propone in tutto il mondo, oltre al suo prosciutto cotto dal gusto e profumo inconfondibili, i prodotti simbolo del made in Italy: dal prosciutto di Parma a tutte le migliori specialità di salumeria, dal Parmigiano Reggiano Dop ai vini, all’aceto balsamico, quello di Modena e il tradizionale di Reggio Emilia.

La storia dell’azienda affonda le proprie radici in quel contatto indissolubile con la terra e ciò lo si coglie più che mai nel ciclo di produzione dei prodotti tipici del territorio, che ancora oggi vengono lavorati nel rispetto delle tradizioni: il Parmigiano Reggiano, gli aceti balsamici, i vini, prodotti di cui Ferrarini ha il presidio dell’intera filiera. Dagli oltre 1.200 ettari di terreni che si estendono per tutta Pianura reggiana e l’Appennino emiliano, arriva infatti il foraggio destinato all’alimentazione mucche delle Fattorie Ferrarini, che producono il latte speciale utilizzato per Parmigiano Reggiano NON OGM Ferrarini. E dagli oltre 35 ettari di vigneti delle Tenute Ferrarini, situati in una posizione particolarmente favorevole e feconda, deriva il mosto per la produzione degli aceti balsamici e dei vini tipici.

Se da un lato Ferrarini è un gruppo profondamente radicato nel territorio italiano (mantiene saldamente il quartier generale a Reggio Emilia, oltre a tre siti produttivi, dieci allevamenti di vacche da latte e due caseifici, tre acetaie e una cantina immersa nei vigneti sulle colline di Reggio Emilia), dall’altro la sua presenza sui mercati internazionali sta notevolmente crescendo anche grazie all’acquisizione, nel 2000, di Vismara che ha permesso di sviluppare sinergie produttive tali da affrontare i mercati internazionali, portando il valore dell’export al 20% circa del fatturato. Attraverso società operative fortemente radicate nel territorio, il gruppo ha acquisito una presenza sempre più consolidata nei mercati dell’Europa occidentale (in particolare in Spagna e Svizzera), negli Stati Uniti, in Giappone e nel Sudest Asiatico. Ad Expo 2015 il gruppo è stato grande protagonista: con Casa Ferrarini, location unica e suggestiva nel cuore dell’Esposizione, ha aperto le porte dell’azienda al mondo per far conoscere i propri prodotti e raccontare una storia di lunga esperienza e di grande passione.