L&P Investimenti

È una consulting firm che sfida le multinazionali del settore. Il gruppo è numero uno nel rapporto banche-imprese e leader in nicchie di mercato, in progetti integrati per blue chip industriali e per medie imprese. Sia per il loro rilancio, sia per lo sviluppo

Isidoro Lucciola

Isidoro Lucciola

Essere l’alternativa, per risorse, competenze ed esperienza, alle società leader nella consulenza strategica e alle principali banche d’affari: era l’obiettivo, che molti avrebbero ritenuto ambizioso, di Isidoro Lucciola, fondatore nel 2005, assieme a Roberto Mugnaioli, della società che porta il suo nome, Lucciola & Partners.



Ma con un curriculum che vanta esperienze in banche e imprese di primaria importanza, tra cui Value Partners, Grapes Communications, Acea, Mediocredito Centrale (allora banca di sviluppo del ministero dell’Economia, adesso in Poste Italiane), Chemical Bank (ora JpMorgan Chase) e Snamprogetti (acquisita nel frattempo da Saipem), il superconsulente è riuscito subito a legare il nome della società ad alcuni dei principali processi di ristrutturazione e rilancio industriale degli ultimi anni, a partire dal primo storico incarico, quello di Italtractor Itm (azienda leader mondiale nella componentistica per macchine nei settori movimento terra e agricolo), a cui se ne sono aggiunti in questi anni altri 100. Oggi la sua creatura è una consulting firm di primo livello (nel frattempo si è arricchita di un nuovo socio, Alessio Turco) e la chiave del suo successo è la qualità dei piani d’intervento proposti alle aziende e alle banche, di forte impatto sia in caso di rilancio sia di sviluppo, ma sempre in un’ottica di valorizzazione e nel rispetto degli equilibri tra i vari stakeholder.

Questa concretezza di approccio ha sposato fin dal principio la causa della creazione di valore attraverso la corporate sustainability, sviluppando progetti integrati per le principali blue chip industriali italiane. Un ambito in cui ha raggiunto la leadership di mercato. «Siamo stati tra i primi a proporre alle aziende di adottare un piano strategico di sviluppo sostenibile e un modello di gestione integrato delle tematiche di sostenibilità e dei rapporti con gli stakeholder. E avevamo ragione», racconta Lucciola, che negli anni è stato regista dell’ingresso di Eni, Finmeccanica, Fiat, Enel nel Sustainibility Index di Dow Jones.

Oggi è Presidente, e maggior azionista, di L&P Investimenti, società che controlla il 100% di Lucciola & Partners e di Loan Agency Services e partecipa al 40% in Appeal Strategy & Finance. Un unicum di attività, servizi e modelli di business in diversi settori dell’advisory e con obiettivi precisi: «Lucciola & Partners è dedicata alla consulenza alle imprese di dimensioni medie; Loan Agency Services è stata pensata per favorire il rapporto banche-imprese in un contesto scosso dalla crisi post Lehman Brothers; Appeal Strategy & Finance è nata per favorire lo sviluppo, prevalentemente sui mercati internazionali, di grandi aziende italiane utilizzando al meglio un importante network di relazioni», spiega Lucciola. 

Le nuove attività sono il risultato dell’imperativa volontà di innovare, che nel settore dei servizi è rappresentata dalla continua ricerca di nuovi modelli di business e di soluzioni che anticipino i bisogni dei clienti. Loan Agency Services, per esempio, è nata nel 2009 per aiutare le banche a gestire meglio il rapporto con imprese impegnate in piani di ristrutturazione e rilancio e, di conseguenza, a migliorare il monitoraggio e la gestione del loro portafoglio crediti. Funziona così: la firm opera come agente mandatario di banche e rappresenta un one stop shop per l’imprenditore e l’impresa, operante in qualsiasi settore, per qualsiasi esigenza legata all’accordo di ristrutturazione finanziaria. Un servizio allora inesistente, un’idea vincente. «A distanza di sei anni, siamo i numero uno nel rapporto banche-imprese, con oltre 185 mandati acquisiti per un totale di 24 miliardi di euro di finanziamenti concessi da oltre 120 banche nazionali e internazionali», sottolinea Lucciola. Un modello di business che sta funzionando anche in Spagna, dove Loan Agency Services ha da un anno avviato l’attività, con l’apertura di una sede a Madrid. L’ultima iniziativa strategica in ordine di tempo è Appeal Strategy & Finance, intrapresa nel 2011 in partnership con Alessandro Profumo, che detiene il 60% delle quote. Tra i vari successi del brand, spicca la consulenza su una serie di operazioni al gruppo alimentare Cremonini, tra le quali il project finance benchmark nel mercato russo per la realizzazione del maggiore centro di macellazione di carne bovina dell’Eurasia, finanziato dal colosso bancario Sberbank.