Rubinetterie Cristina

Puntando sul design, vince nel segmento alto del mercato. Grazie anche a una tecnologia esclusiva che garantisce affidabilità

Alberto Cristina

Alberto Cristina

Si diventa numeri uno per tanti motivi, ma tre sono bastati ad Alberto Cristina, Presidente e amministratore delegato dell’azienda leader nei rubinetti di design: redditività, occupazione e soddisfazione del cliente. Risultato: l’azienda, fondata nel 1949 e cresciuta fino a diventare una delle grandi protagoniste del settore, ha chiuso l’ultimo bilancio consolidato a quota 46 milioni di euro di fatturato, con un incremento del 6% rispetto all’anno precedente, già ottimo. «Un risultato frutto della capacità innovativa», dice Cristina, «che si traduce in prodotti in grado di anticipare le tendenze del mercato con soluzioni accattivanti nelle forme, di grande efficienza nelle prestazioni ed elevata ecosostenibilità, nonché di strategie commerciali caratterizzate da una grande attenzione alla soddisfazione del cliente».



I prodotti Cristina, infatti, si collocano stabilmente nel segmento di eccellenza del mercato, sia per il contenuto tecnologico, che ne garantisce efficienza e affidabilità, sia per la distribuzione, che si concentra in prestigiosi showroom e punti vendita qualificati, in grado di assistere il progettista e il cliente finale. Il Gruppo Cristina mantiene salde le radici nel territorio ma ha lo sguardo puntato con determinazione anche all’estero: già oggi l’azienda è presente con la distribuzione in 70 paesi, soprattutto europei, ma nel piano industriale è scritta la strategia di espansione verso l’Africa mediterranea, l’Estremo Oriente, l’Oceania e l’America. È significativo il fatto che il 56% del fatturato provenga dal mercato estero, con una previsione positiva di raggiungere il 70% nei prossimi cinque anni.


Alla terza generazione, la famiglia Cristina è oggi saldamente guidata da Alberto, che continua a scrivere la storia di questo successo imprenditoriale tutto italiano e continua a credere nel valore dell’innovazione, investendo costantemente tanto nella ricerca e nello sviluppo tecnologico, quanto nell’evoluzione estetica del prodotto. «La qualità è il risultato di un rigoroso controllo in ciascuna fase del processo produttivo e come affidabilità delle materie prime utilizzate», dice Cristina.


Cristina Rubinetterie è anche in prima linea nelle più importanti manifestazioni internazionali, dal Salone internazionale del mobile di Milano all’Architect work di Parigi, dall’Ish di Francoforte al Médinit di Casablanca. L’azienda sta ora esplorando nuovi mercati partecipando a importanti manifestazioni in Cambogia, in Birmania e in Kazakistan. «Sono molto soddisfatto di quanto abbiamo realizzato mettendo in campo strategie di mercato attentamente ponderate. Abbiamo scelto di non perseguire il semplice incremento di fatturato, ma ci siamo impegnati a salvaguardare redditività, occupazione e soddisfazione del cliente attuando una politica di investimenti mirati all’ottimizzazione dei processi produttivi e alla razionalizzazione delle dinamiche distributive. I risultati ci danno ragione».