Tamburi Investment Partners

Più che numero uno, è un numero unico: la finanziaria d’investimenti più dinamica, con partecipazioni nel miglior made in Italy, dà agli azionisti rendimenti superiori rispetto alle migliori asset class del mondo

Gianni Tamburi

Gianni Tamburi

A scorrere l’elenco dei brand di successo dietro i quali c’è o c’è stata la spinta finanziaria ma anche strategica di Tip - Tamburi investment partners, sembra di stare nella hall of fame del miglior made in Italy e della tecnologia italiana: da Moncler a Hugo Boss, da Azimut Benetti a iGuzzini, da Ferrari a Prysmian, a Digital Magics, ad Amplifon, a Octo, fino a Eataly. Gianni Tamburi, il fondatore e Amministratore delegato della finanziaria d’investimenti più dinamica del mercato nazionale, ha avuto a dir poco fiuto. È uno dei pochissimi manager finanziari italiani ad aver fondato un’impresa di successo della quale resta anche importante azionista. Ed è riuscito a fare di Tip qualcosa di più di un numero uno: l’ha resa un numero unico, perché un’altra società come questa semplicemente non c’è in Italia e poche le somigliano anche in Europa.



Oltretutto Tip, quotata in borsa dalla fine del 2005, in questi dieci anni terribili per l’economia mondiale, con la crisi finanziaria prima e quella dell’economia reale poi, è riuscita a dare ai suoi azionisti un rendimento superiore a quello delle migliori asset class del mondo. Calcolando il valore a novembre 2015 (attraverso la somma dei dividendi distribuiti e ipotizzandone il reinvestimento alle date di stacco, le azioni proprie distribuite e il prezzo dei warrant emessi) si ottiene un multiplo di 2,67 volte il prezzo di dieci anni fa: da 1,8 a 4,8 euro. Contro un multiplo di 2,36 volte dell’oro, di 2,34 volte del paniere Standard & Poor’s Global Luxury e di 2,2 volte dell’indice S&P 500. Come si fa a indovinare sempre? «Non c’è una regola, un metodo fisso», spiega Tamburi, «ho sempre cercato di scegliere non solo i progetti giusti ma anche, con essi, le persone giuste. Nell’impresa sono questi i fattori chiave: le idee e gli uomini in grado di svilupparle».

In realtà, gli ingredienti di casa Tip sono anche altri, oltre alla selezione accurata (e certamente anche fortunata, come riconosce Tamburi) delle migliori opportunità d’investimento: una squadra professionale snella, compatta e competente. «Ormai in numerose occasioni constato con piacere che la mia presenza non è più indispensabile», conferma il capo. Importante anche il gruppo di investitori stabili, circa cento famiglie, che hanno puntato su Tip sin dal progetto, sostenuto sempre le scelte del team della società e mai lesinato le risorse per fare gli investimenti giusti al momento giusto: «È la formula del club deal che abbiamo proposto fra i primi e che ha funzionato».