Tod's

È una delle regine mondiali del lusso, capace di unire tradizione artigianale e tecnologia avanzata, in rapido sviluppo, affianca alle calzature e alle driving shoes, in cui è leader, abbigliamento e accessori di alta gamma

Diego Della Valle

Diego Della Valle

Se la vita è un viaggio da fare a piedi, come sosteneva Bruce Chatwin, allora è meglio calzare mocassini leggerissimi, piatti e morbidi, con la suola caratterizzata da 133 sferette di gomma. Mocassini Tod’s, per la precisione, la più perfetta espressione della filosofia del cammino. Il gommino, conosciuto in tutto il mondo e divenuto oggetto cult, è il pilastro su cui Diego Della Valle ha saputo costruire un impero, il gruppo Tod’s. E che gli è valso dai tedeschi l’appellativo di «der Kaiser von Mokassinen». Gli iconici gommini rimandano ai viaggi di Jack Kerouac e alla classe di John Fitzgerald Kennedy. Ed è in America che Della Valle individuò, alla fine degli anni Settanta, una calzatura leggera da pilota fra i polverosi antiques di un emporio a Manhattan. Partendo da quella base d’ispirazione, l’imprenditore marchigiano ha tracciato un nuovo itinerario fatto di eleganza e classe, in cui il mix di qualità e creatività, tradizione e modernità si rispecchia e trova completamento nell’inderogabile principio del fatto a mano.



Il gommino Tod’s nasce nel 1986, risultato di oltre 100 fasi lavorative, dal taglio a mano dei pellami, che provengono dalle migliori concerie del mondo, fino alla cucitura delle singole componenti di ogni modello. Non c’è voluto molto tempo per individuarlo ai piedi di Giovanni Agnelli e Juan Carlos di Borbone. Poi sono arrivate Julia Roberts e Brad Pitt, Cate Blanchett e George Clooney. Così Della Valle è riuscito a trasformare il piccolo calzaturificio fondato a Casette d’Ete (Fermo) nei primi anni del 900 dal nonno Filippo e portato avanti dal padre Dorino, in una delle regine mondiali del lusso, in grado di competere con brand del calibro di Hermès, Louis Vuitton e Gucci, numero uno nel settore delle driving shoes.

Tod’s oggi è un gruppo in rapido sviluppo, quotato alla borsa di Milano dal 2000, con un fatturato 2015 di 1,037 miliardi di euro, in crescita del 7,4% a livello tendenziale. Il brand principale, che rappresenta il 57% del fatturato, negli anni è stato affiancato nelle calzature da Hogan e Roger Vivier, e da Fay nell’abbigliamento, marchi che si contraddistinguono per la loro complementarità nel mercato dell’alto di gamma.

«Gli obiettivi futuri prevedono il proseguimento del piano di investimenti, con la continua ricerca di nuovi prodotti e una sempre maggiore espansione internazionale della rete distributiva diretta», ha dichiarato Diego Della Valle, Presidente e Amministratore delegato del gruppo, che conta 257 boutique nelle vie del lusso più prestigiose al mondo e 98 negozi in franchising, 4.550 dipendenti, sei stabilimenti per le calzature e due per la pelletteria.

Il quartier generale è a Brancadoro di Casette d’Ete, 85mila metri quadrati tra edificio centrale e spazi verdi, adibiti a uffici e a laboratori tecnici e artigianali per lo studio e la realizzazione dei prodotti. L’edificio include un auditorium per conferenze e mostre, ristorante, palestra e asilo, rispecchiando così la filosofia dell’azienda, incentrata sul connubio fra tradizione artigianale e tecnologia avanzata. «È un ambiente di lavoro molto particolare», sottolinea Della Valle. «Volevo consentire ai miei collaboratori di lavorare in un posto unico, che potesse ricompensarli dell’impegno e la dedizione verso la nostra azienda. In questo modo, la cura e la qualità di ciò che produciamo non può che migliorare sempre». Quando le scarpe sono, al tempo stesso, sentimento e look contemporaneo.