Unicredit

Leader in Europa centro-orientale, numero due in Italia, è diventata una delle maggiori istituzioni finanziarie nel Vecchio continente

Federico Ghizzoni

Federico Ghizzoni

La vocazione internazionale come dna d’impresa: è questa, da sempre, la cifra caratterizzante di UniCredit, una delle maggiori istituzioni finanziarie in Europa, la più grande tra quelle basate in Italia, con un network internazionale distribuito in 50 paesi, 17 dei quali con una banca commerciale radicata sul territorio. Il Gruppo opera oggi attraverso circa 8.100 sportelli e oltre 146mila dipendenti, servendo oltre 32 milioni di clienti, con attivi per quasi 875 miliardi di euro: è una delle banche più solide d’Europa, con un CeTier1 di 10,78.



L’UniCredit di oggi è il frutto di una delle più avvincenti storie di crescita per linee esterne e interne, che hanno condotto a fusioni, acquisizioni e integrazioni. Oggi il gruppo nell’Europa centro-orientale è l’indiscusso leader di mercato, con quasi 3.400 filiali e attivi pari a 209 miliardi. L’elenco dei paesi in cui opera, oltre all’Italia, è lungo ma giova esporlo: Austria, Azerbaigian, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Germania, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Turchia, Ucraina e Ungheria.

Una simile rete globale offre un grande valore aggiunto ai clienti UniCredit, grazie anche alla stretta collaborazione tra la divisione Corporate & investment banking e le banche commerciali del gruppo in tutt’Europa. I clienti di UniCredit, in pratica, possono fruire ovunque di una gamma completa di servizi finanziari che sono fondamentali per la semplificazione delle transazioni, la copertura dei rischi finanziari e l’esecuzione di investimenti redditizi nei mercati esteri. Importanti sono anche le linee di business consulenziali, come Global transaction banking (Gtb), Financing & advisory (F&A), Markets e il network Financial institutions group (Fig).

La divisione Corporate & investment banking serve i clienti corporate e istituzionali, con più di 3mila professionisti in 50 paesi. L’approccio metodologico è quello di impostare con i clienti relazioni di lungo termine, in tutti i settori dell’attività. L’offerta di servizi core (si chiama appunto Core client offer) si regge su tre pilastri: Corporate banking e servizi transazionali; Finanza strutturata, Mercati dei capitali e prodotti di investimento; Accesso ai mercati dell’Europa occidentale, centrale e orientale.

Il quadro d’insieme delle attività di gruppo è monitorato dal quartier generale di Milano, che da circa un anno si è trasferito nella sede oggi più prestigiosa e quasi simbolica dell’architettura italiana, l’UniCredit Tower. Consiste di un complesso di tre edifici, disegnato dall’architetto argentino Cesar Pelli, fra cui spicca la torre più alta, con i suoi 230 metri di altezza, che cinge la piazza intitolata a Gae Aulenti. In questo complesso operano circa 4mila dipendenti, grazie a una nuova soluzione organizzativa che ha consentito di ridurre il numero di sedi nella città di Milano da 26 a 5 (con un risparmio di 55mila metri quadrati utilizzati) e di costi immobiliari di circa 25 milioni di euro.