Università telematica Pegaso

Primo network formativo d’Italia, con nove corsi di laurea e 200 post laurea e post diploma. Punta a diventare globale con una piattaforma innovativa

Danilo Iervolino

Danilo Iervolino

Ad aprile festeggerà 10 anni di vita, quasi una debuttante nel panorama accademico tradizionale. Ma i suoi oltre 60mila studenti, con un trend di crescita del 30% annuo, la presenza capillare sul territorio e l’espansione oltreconfine dicono di una riconoscibilità già ampiamente affermata. Scardinando le rigidità di un sistema formativo conservatore e un po’ ingessato, l’Università telematica Pegaso ha saputo introdurre linguaggi contemporanei, inclusivi, aperti alla contaminazione dei saperi e al dialogo con le diverse realtà produttive del paese.



«Sono convinto che la rivoluzione epocale in atto abbia un’anima e un propulsore straordinario: il web. Oggi è realistico parlare di e-life, di formazione continua, di un’esistenza che, grazie alla rete, sia in reale simbiosi con le nuove frontiere del mondo senza mai prescindere dal fattore umano», afferma il Presidente, Danilo Iervolino. «La nostra forza risiede nella natura corale della proposta, innovativa perché capace di interpretare il cambiamento, declinando le dinamiche partecipative e peer-to-peer del web; nella qualità didattica, data dalla convergenza di competenze plurime, trasversali al mondo sia accademico sia professionale; soprattutto nell’offerta personalizzata, confezionata come un abito su misura per l’età, gli obiettivi e i tempi di ogni studente, dal neodiplomato al lavoratore che desidera aggiornare le proprie competenze, con un focus sulle nuove professioni. Pegaso è l’università che ti segue nell’arco della vita, un invito a entrare nella cultura digitale dalla porta principale».

Con nove corsi di laurea e oltre 200 fra post laurea e post diploma, 50 sedi d’esame e 600 poli didattici distribuiti sul territorio, l’ateneo fondato nel 2006 da Iervolino, allora appena 27enne, si qualifica oggi come il primo network formativo d’Italia, oltre che il primo a km zero, raggiungendo con la piattaforma di e-learning PegasOnline lo sperduto paesino di montagna così come la grande metropoli, per garantire a tutti, senza limiti geografici o sociali, l’accesso a un percorso di studi differenziato, libero, misurato sui bisogni del mercato occupazionale. Non a caso le principali categorie produttive del paese, forze dell’ordine, sindacati, politica, ordini professionali, affidano a Pegaso la formazione dei propri iscritti, per circa 400 convenzioni attivate.

«L’acquisizione recente di due terzi dell’Universitas Mercatorum, ateneo telematico della Camera di commercio, insieme a Unioncamere, titolare del restante 33%, per la creazione della prima start-up university, consolida ulteriormente la sinergia col tessuto economico italiano», dice Iervolino. Un’università che nasce dalle aziende per le aziende, integrando un incubatore e acceleratore d’impresa attraverso percorsi formativi, avvalorati dal legame diretto col mercato del lavoro.

Prossima frontiera, il mondo: coniugare e-learning e lifelong learning all’idea di università globale, in grado di confrontarsi con i grandi atenei oltreconfine, è l’obiettivo. «Abbiamo avviato un percorso di internazionalizzazione, strutturando emanazioni di Pegaso all’estero, a partire dai paesi mediterranei ed europei che esprimono una domanda di formazione non ancora soddisfatta: già oggi siamo la prima università telematica in Bulgaria, Turchia e Malta. Dal 2017 ci avvicineremo a mercati maturi, e assai più competitivi, come Usa, Cina e Russia».